Passo il mio tempo libero facendo ricerca, mi concentro sull’utilizzo di materiali innovativi, sulla combinazione tra tecniche fotografiche e pittura tradizionale o su percorsi sperimentali pervasi di tradizione pittorica. Dipingo quadri o pareti  per il puro piacere, di fare con la mano quello che il cuore mi detta. Creo diorami cercando il materiale più idoneo per realizzare, miniaturizzato, ciò che immagino“.

MURI

2000 | 2004

ACQUARELLO

2015 | 2016

VETRINE

2004 | 2005

NUVOLE

2016 | 2017

INUTILI

2009 | 2014

CELESTE

2017 | 2019

Le vetrine sono una serie di opere iperrealiste di piccolo formato dipinte su tavola. Esterno e interno che si sovrappongono in una sorta di illusione dove la vita vissuta in strada si mescola con quella dei consumi. Le opere sono state esposte in una mostra personale nel 2005 alla Nt Gallery di Bologna.

Nel 2009, con Silla Guerrini, abbiamo dato vita agli inUTILI: movimento d’arte e di pensiero. Un interessante esperienza sociale, durata 5 anni, di condivisione in ambito artistico.

Dominare l’acqua non è facile, è come cavalcare un Appaloosa, il cavallo selvaggio indiano d’America che mantiene il suo carattere anche quando decide che gli starai in groppa. Si instaura così con l’animale un rispetto reciproco. Con l’acquerello accade qualcosa di simile.

Quella di Celeste è una storia che esce dalla mia fantasia. Si tratta di  una favola che immagino svolgersi tra le aride scogliere dell’Irlanda e la fertile Toscana, dove c’è un gazebo con un candelabro decisamente particolare, una piccola macchina blu, delle curiose scatole di latta e molte alghe un po’ eccezionali.
Un racconto che si esplica attraverso dipinti, disegni e diorami.